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La BNS è pronta ad ancorare i tassi allo zero: gli economisti prevedono una soglia alta per il ritorno in territorio negativo

December 09, 2025

Gli economisti prevedono che la Banca nazionale svizzera manterrà il tasso di riferimento allo 0% nella riunione di giovedì e probabilmente fino al 2026. Sebbene l’inflazione sia vicina al limite inferiore dell’intervallo obiettivo, un ritorno ai tassi negativi appare improbabile nel prossimo futuro.

Secondo un recente sondaggio Reuters, 38 economisti su 40 prevedono che la BNS manterrà invariato il tasso di riferimento l'11 dicembre. Solo due analisti prevedono un taglio a -0,25%. Questo segna un significativo cambiamento di sentiment rispetto all'inizio dell'anno, poiché gli esperti ora ritengono significativamente ridotto il rischio di un ritorno ai tassi negativi, uno strumento di politica monetaria utilizzato dalla BNS per sette anni, fino al 2022.

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Il dollaro verso un calo settimanale tra crescenti scommesse su un allentamento della Fed; il franco svizzero resta stabile

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November 27, 2025

Giovedì il dollaro statunitense era avviato a registrare il suo calo settimanale più marcato degli ultimi quattro mesi, poiché gli investitori hanno aumentato le scommesse su un ulteriore allentamento monetario della Federal Reserve e hanno iniziato a mettere in discussione l’attrattiva del biglietto verde rispetto alle altre principali valute.

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Dollaro avviato a una perdita settimanale tra incertezza sui dati; franco svizzero vicino ai massimi

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November 14, 2025

14 NOVEMBRE - Venerdì il dollaro statunitense era sulla buona strada per un calo settimanale, poiché gli investitori hanno tagliato le posizioni lunghe in vista di un pesante arretrato di dati macroeconomici statunitensi che inizieranno ad arrivare dopo la riapertura delle attività governative. L'indice del dollaro si è attestato intorno a 99,1, vicino al minimo delle ultime due settimane, nonostante i rendimenti dei titoli del Tesoro restassero elevati e gli asset rischiosi registrassero una seduta difficile.

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Il calo a sorpresa dell'IPC svizzero mantiene la BNS in attesa; focus sui cambi su EUR/CHF e USD/CHF

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November 03, 2025

L'inflazione svizzera ha rallentato più del previsto a ottobre, aumentando solo dello 0,1% su base annua e diminuendo dello 0,3% su base mensile, poiché il calo di cibo, abbigliamento e viaggi ha spinto il tasso principale verso la parte inferiore della fascia obiettivo compresa tra 0% e 2% fissata dalla BNS. L'Ufficio federale di statistica ha confermato il calo di ottobre, rilevando che l'indice CPI è sceso a 107,2 punti su base mensile.

Secondo gli analisti, questo rallentamento non è sufficiente a giustificare un cambiamento di rotta nella politica monetaria. Con l’inflazione ancora all’interno del target e gli effetti dell’allentamento monetario precedente che continuano a farsi sentire sull’economia, la BNS dovrebbe mantenere il tasso di riferimento allo 0% per il momento. Tale atteggiamento è in linea con la posizione attendista assunta a settembre e con i verbali più recenti, che evidenziano un cauto ottimismo sulle prospettive economiche.

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I verbali della BNS segnalano un tasso di riferimento stabile allo 0%; inflazione entro l'obiettivo, rischi tariffari sotto controllo

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October 23, 2025

23 ottobre - I primi verbali di politica monetaria pubblicati dalla Banca Nazionale Svizzera indicano che il Consiglio direttivo non ha ritenuto necessario un ulteriore taglio dei tassi nella riunione del 25 settembre, giudicando che l’allentamento precedente stia ancora producendo effetti sull’economia. L’istituto prevede inoltre che l’inflazione resterà all’interno della fascia obiettivo compresa tra lo 0% e il 2%. Il resoconto evidenzia anche un potenziale nuovo canale di rischio nel caso in cui i dazi statunitensi venissero estesi ai prodotti farmaceutici. Finora, tuttavia, le ricadute sull’economia e sulla banca stessa sono state contenute e si sono manifestate in misura più ampia rispetto al semplice impatto diretto sugli esportatori.

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