La BNS taglia i tassi di 25 punti base allo 0,25%: dinamiche del franco svizzero in gioco
March 17, 2025Aspettative di mercato e opinioni degli economisti
Quasi il 90% degli economisti intervistati da Reuters (28 su 32) prevede questo taglio di 25 punti base, mentre solo pochi si aspettano che non cambi. Secondo Karsten Junius, capo economista di J. Safra Sarasin, l'ulteriore taglio contribuirà a sostenere la dinamica di crescita emergente e ad ancorare l'inflazione a medio termine più vicina all'1%. Quasi il 60% dei previsori ritiene che i tassi rimarranno allo 0,25% entro la fine dell'anno, mentre una minoranza prevede ulteriori riduzioni allo 0%; tuttavia, i rischi complessivi di tassi negativi sono ora considerati esigui, come ribadito dall'economista europeo Adrian Prettejohn di Capital Economics.
Impatto sul franco svizzero e sull'economia in generale
Nonostante le prospettive favorevoli per i continui tagli dei tassi, la persistente debolezza del franco svizzero potrebbe innescare nuove pressioni sui prezzi nel breve termine, complicando il contesto delle esportazioni. Nel frattempo, il crescente ottimismo sulla crescita dell'eurozona, stimolato dal previsto boom della spesa per infrastrutture e difesa della Germania, ha rafforzato l'euro, che ha recentemente raggiunto il massimo da oltre sei mesi rispetto al franco. Queste dinamiche sottolineano il delicato equilibrio che la BNS deve mantenere: sostenere la crescita garantendo al contempo che il franco svizzero rimanga competitivo senza innescare inflazione.
Conclusione
Il previsto taglio dei tassi di 25 punti base della BNS, unito al suo impegno per una bassa inflazione e all'attuale basso rischio di tassi negativi, posiziona la Svizzera verso una crescita economica costante, sebbene l'interazione continua tra un franco debole e un euro forte rimanga una sfida critica.
